Passo del Bocco e Passo di Cento Croci

Il percorso

Partendo da Borgotaro e attraversando via Piave e il Ponte Scodellino si raggiunge, attraverso 14 km di falsopiano, Bedonia. Dal paese si raggiunge la Costa, con un tratto in salita al 4-5%. Quindi in falsopiano si arriva a S.Maria del Taro, dove inizia la salita vera e propria: 6 km sino al Bocco, con pendenza media del 4% e massima attorno al 7%. La strada è sinuosa, ma non vi sono tornanti. Presso il valico, si svolta a sinistra, si sale per circa tre chilometri sino alla Malanotte (1044 m), con pendenze mai superiori al 6%. Da lì si scende a Varese Ligure, passando per Cassego, Scurtabò e Secchi. A Varese, dopo 2 km pianeggianti, si attacca il passo Cento Croci. Si tratta di 13 km al 6% di media. Nei primi 8 chilometri (i più impegnativi, con pendenze che raggiungono il 10%) la salita è scandita da tornanti in successione. Quindi la strada spiana e si fa più rettilinea. La discesa dal Cento Croci (1055 m) è ripida fino a Tarsogno. Quindi si attraversa il paese, affrontando alcuni sali-scendi e, giunti a Tornolo, si volta a sinistra per Piane di Carniglia, dove si arriva attraverso una strada stretta e curvilinea. Si affronta quindi l’ultima scalata: quella di Carniglia. I primi 300 m sono facili; nei successivi 2 km la strada sale con maggiore decisione, raggiungendo in più punti il 10%. Dall’abitato di Carniglia si scende sulla provinciale di Borgonovo e si risale immediatamente a Costa di Bedonia. Quindi nuova discesa su Bedonia e falsopiano sino a Borgotaro, se si esclude la salita di 1 km al 4-5% di Ponte Scodellino.

L’ambiente

L’ascesa del Bocco è in gran parte ombreggiata; sino a S.Maria la strada risale il corso del Taro, attraversando un ambiente molto suggestivo. Si passa da un contesto rurale, tra Bedonia e Piane di Carniglia, ad una fisionomia dai connotati selvaggi, dove il fiume scorre in una stretta gola incassata tra le rocce di arenaria. La discesa verso Varese Ligure e la prima parte dell’ascesa del Cento Croci sono quasi del tutto ombreggiate. Più brullo il paesaggio negli ultimi 6 km di salita.

Giro d’Italia

Il Bocco è stato più volte GPM del Giro, l’ultima nel 2004, quando la tappa (Novi Ligure-Pontremoli) prevedeva arrivo a Pontremoli, dopo l’ascesa del Brattello. Vinse Damiano Cunego, il ventiduenne veronese destinato a battere il capitano Simoni e ad essere incoronato re del Giro. Tra coloro che hanno svettato in testa al Bocco si ricordano Bahamontes (1956), Millar (1987), Da Silva (1991).

Note

Prima di raggiungere il valico si sconfina temporaneamente in liguria (GE), per poi tornare in Emilia e di nuovo al Comune di Mezzanego oltre il passo. A Varese Ligure è possibile assaggiare un piatto tipico locale: i Croxetti, di cui è possibile acquistare lo stampo.

Traffico

Scarso, eccezion fatta per la fondovalle.

Fondo stradale

Le condizioni del manto stradale sono buone lungo tutto il tragitto, tranne lungo la discesa dalla Malanotte. A Varese Ligure, in centro, si attraversa un breve tratto di pavè.

Rifornimento idrico

Possibile poco prima del passo Cento Croci, dal versante ligure.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *